In questo articolo vogliamo analizzare come mai la maggior parte dei costruttori di avionica  si stà orientando o lo ha già fatto sullo standard D.sub .

iniziamo sul significato della Parola : D perchè è la forma tipica dei connettori a forma appunto di D che permetto solo un senso di inserimento della connettore

SUB sta per subminiature , sostanzialmente miniatuirizzato. Cannon intrudusse questo standard nel lontano 1952 , il sufisso D viene seguito da una A,B,C,D o E che denota la dimensione del guscio segue poi dal numero di PIN o SOCKET ( perni o presa o anche MASCHIO o FEMMINA ) 

Ogni dimensione della guscio di solito (vedi sotto per le eccezioni) corrisponde a un certo numero di pin o socket:
A con 15, B con 25, C con 37, D con 50 e E con 9. [3] Ad esempio, DB-25 indica un D-sub con una dimensione della shell di 25 posizioni e una
configurazione di contatto di 25 posizioni.
I contatti in ciascuna fila di questi connettori sono distanziati di 326/3000 di pollice l'uno dall'altro, o approssimativamente di 0,1087 pollici (2,76 mm),
e le file sono distanziate di 0,112 pollici (2,84 mm); i perni delle due file sono sfalsati di metà della distanza tra i contatti adiacenti in una fila.
Questa spaziatura è chiamata densità normale. I suffissi M e F (per maschio e femmina) sono talvolta usati al posto dell'originale P e S per spina e presa.

Questi sono le forme più utilizzate:

 

 Entriamo nello specifico nel campo aeronautico ; esistono Sette modi di collegamento dei D-sub due sono quelli  più diffusi dai produttori tipo Funke , Trig , Dynon ed ora anche ICOM con la nuovissima radio

Nuova Icom IC-220T , anche ICOM si è piegata alla praticità e uniformità di questo vecchio ma collaudato standard.

i DUE metodi sono tramite CRIMPATURA , secondo noi la migliore , e la saldatura meno pulita , ma comunque efficace.

 

di seguito una foto in dettagli di come eseguiamo in Pegaso Avionics il cablaggio della Funkewerk ATR833 tramite crimpatura :

 

 

 In questo caso il connettore è un DB25 Femmina con PIN crimpati con la AF8 della DMC con distanziale specifiche che permette una crimpatura su 4 parti del cavo.

La crimpatatura con questo metodo garantisce un lavoro PROFESSIONALE e un risultato direi probabilmente perfetto eseguito in pieno standard aeronautico.

Rimandiamo all'articolo sulla DMC AF8.

 

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO n.1079/2012 _ SOTTO Flight Level 195 Entrata in vigore

Aeromobili Civili / ULM

Ogni equipaggiamento radio di bordo deve essere dotato di capacità di
spaziatura dei canali a 8,33 kHzSi segnala che la cosidetta fase finale entra in vigore il 31 dicembre 2017.

Sull'argomento, anche a seguito di chiarimenti ricevuti da EASA, è inoltre disponibile anche il seguente documento di Frequently Asked Questions (FAQ), che contiene ulteriori approfondimenti, strutturati in forma di domanda-risposta

Aggiornamento al 27 dicembre 2017 - Si informa che, visti gli effettivi programmi di implementazione delle nuove frequenze da parte di ENAV ed i contatti intercorsi recentemente con AOPA e alcuni operatori, si è chiesto alla Commissione Europea uno spostamento in avanti dell'entrata in vigore della fase finale in Italia dal 1° gennaio 2018 al 1° luglio 2018.

Un operatore non può operare un aeromobile nello spazio aereo dove è
richiesta la presenza a bordo di apparati radio a meno che l’aeromobile
stesso sia dotato di apparati radio capaci di canalizzazione ad 8,33 kHz.
Stazioni di Terra
Tutte le frequenze radio VHF assegnate devono essere convertite alla
spaziatura di 8,33 kHz (non applicabile alle frequenze specificate nel
paragrafo 3 della presente NI)
31 dic 2018

Il Regolamento (EU) n.1079/2012 del 16 novembre 2012 ha introdotto nuovi requisiti che richiedono, per gli apparati radio di comunicazione VHF/COM (sia di terra che di bordo), la capacità di selezione delle frequenze tramite spaziatura dei canali con intervalli di 8.33 kHz anche nella porzione di spazio aereo al di sotto del FL 195.

L'attuazione dei vari requisiti del Regolamento (EU) n.1079/2012 è stata prevista in varie fasi di implementazione, ciascuna delle quali con diversa scadenza. Il Regolamento citato integra il precedente Regolamento (CE) n.1265/2007, che stabiliva i medesimi requisiti per lo spazio aereo superiore (sopra FL 195).
L'ENAC, allo scopo di fornire opportuna informazione all'utenza, ha emesso la NI-2013-012  pubblicata nella sezione "Note Informative" del sito.

CRONOSTORIA :

FASE INIZIALE
Aeromobili
I costruttori di apparati radio o loro rappresentanti autorizzati devono
assicurare che tutte le radio commercializzate siano dotate di spaziatura a
8,33 kHz.
17 nov 2013
Ogni nuovo equipaggiamento radio immesso in servizio sia dotato di capacità
di spaziatura dei canali a 8,33 kHz. L’obbligo è esteso anche alle radio usate
se soggette ad upgrade.
17 nov 2013
Ogni aeromobile il cui Certificato di Navigabilità individuale è emesso per la
prima volta all’interno dell’Unione Europea deve avere equipaggiamenti radio
dotati di capacità di spaziatura dei canali a 8,33 kHz .
17 nov 2013
Stazioni di Terra
Tutte le nuove radio installate devono essere dotate di spaziatura a 8,33 kHz.
L’obbligo è esteso anche alle radio usate se soggette ad upgrade.
17 nov 2013
I costruttori di apparati radio o loro rappresentanti autorizzati devono
assicurare che tutte le radio commercializzate siano dotate di spaziatura a
8,33 kHz
17 nov 2013
FASE INTERMEDIA
Aeromobili
Un operatore può effettuare voli IFR in spazi aerei di classe A, B e C di
competenza degli Stati Membri elencati nell’Annesso I del regolamento
soltanto con aeromobili equipaggiati con radio aventi capacità di spaziatura
dei canali a 8,33 kHz. L’obbligo si estende ai voli VFR effettuati in quelle
porzioni di spazio aereo dove le comunicazioni radio sono effettuate con
spaziatura dei canali a 8,33 kHz.
1 gen 2014
Stazioni di Terra
Gli Stati Membri devono comunicare alla Commissione il numero di stazioni
di terra da convertire alla spaziatura 8,33 kHz
31 dic 2013
Gli Stati Membri, elencati nell’Annesso I del regolamento, devono effettuare
un numero di conversioni alla spaziatura 8,33kHz equivalente al 25% del
totale delle frequenze a spaziatura 25kHz assegnate a ciascun centro di
controllo (ACC).
31 dic 2014
Le frequenze da assegnare per comunicazioni di controllo operativo devono
essere con spaziatura 8,33 kHz
1 gen 2015
FASE FINALE
Aeromobili Civili
Ogni equipaggiamento radio di bordo deve essere dotato di capacità di
spaziatura dei canali a 8,33 kHz.

27 dic 2017

Si informa che, visti gli effettivi programmi di 

implementazione delle nuove frequenze da parte di ENAV ed i contatti intercorsi recentemente

con AOPA e alcuni operatori, si è chiesto alla Commissione Europea uno spostamento in avanti dell'entrata in vigore della fase finale in Italia dal 1° gennaio 2018 al 1° luglio 2018.

31 dic 2017
Un operatore non può operare un aeromobile nello spazio aereo dove è
richiesta la presenza a bordo di apparati radio a meno che l’aeromobile
stesso sia dotato di apparati radio capaci di canalizzazione ad 8,33 kHz.
Stazioni di Terra
Tutte le frequenze radio VHF assegnate devono essere convertite alla
spaziatura di 8,33 kHz (non applicabile alle frequenze specificate nel
paragrafo 3 della presente NI)

 

Le Antenne Radio Aeronautiche sono basate sul principio del  QUARTO D'ONDA Graund Plane.

Le Frequenze Aeronautiche vanno da  ( 117.945 Mhz a 136.000 Mhz ) .

Le antenne sono relativamente semplici  , vedi foto RAMI AV-10 in copertina, fondamentale è il "piano terra " cioè fisicamente il piano metallico su cui e fissata l'antenna che permette la ricezione e trasmissione corretta con un valore  ROS o SWR pari a 1 , rimando l'articolo sul valore ROS/SWR per dettagli su questa misurazione.

Semplificando il ragionamento per un buon funzionamento di un'antenna aeronautica è fondamentale il PIANO METALLICO su cui è montata . Il Montaggio su fusoliera metallica risolve il problema del GROUND PLANE , mentre per un montaggio a terra serve avere dei "baffi" opportunamente disegnati per una perfetta ricezione/trasmissione , vedi foto in questo articolo.

Ho sempre qualificato la saldatura dei capocorda di rame sul cavo come il miglior metodo di collegamento tra i due, quello che dovrebbe garantire il miglior trasferimento dell'energia, anche per la perfetta superficie di contatto che ne risulta e per il fatto che tra il capocorda ed il cavo non si può interporre dell'ossido.
Adesso però sono in dubbio, mi è passata sotto gli occhi una tabellina con le resistività tipiche di alcuni metalli e vi leggo che mentre per il rame la conduttività va da 0,0173 a 0,0179, per lo stagno siamo a livelli di molto superiori, da 0,11 a 0,12 quasi dieci volte tanto.